Il 9 luglio 2010 i PARCHI DEL SALENTO si incontrano con la
FONDAZIONE PER IL SUD
Venerdì 9
luglio 2010,
tre Parchi naturali
regionali del Salento si
sono incontrati a Lecce,
presso Palazzo Diaconia, la
suggestiva sede
dell’Istituto per Ciechi
“Anna Antonacci”, per fare
il punto sullo stato dei
loro progetti per la
sensibilizzazione e
valorizzazione, attivati
grazie al sostegno dalla
Fondazione per il Sud.
Il convegno,
dal titolo “Sensibilizzazione,
valorizzazione, sport e
prevenzione incendi nei
parchi del Salento”,
è stato moderato da
Gianfranco Galluccio,
presidente della
UISP – Comitato provinciale
di Lecce, che ha
visto la partecipazione di
numerosi e autorevoli
relatori.
-
Vincenzo Liaci,
presidente dell’Istituto
Antonacci e Presidente della
UISP Regione Puglia, ha
presentato il ruolo di capofila
della UISP all’interno del
progetto AvVISTAnelPARCO.
Quindi, ha sottolineato
l’importanza del fatto che il
convegno sui Parchi sia stato
ospitato nell’Istituto per
ciechi Anna Antonacci, il quale
ricopre un ruolo chiave in tutto
il meridione d’Italia. -
Carlo Borgomeo,
presidente della Fondazione per
il Sud, ha descritto la mission
della Fondazione in favore dello
sviluppo del Mezzogiorno
d’Italia ed i suoi ambiti
d’intervento:
infrastrutturazione sociale,
capitale umano di eccellenza,
interventi socio-sanitari,
valorizzazione dei beni comuni.
In particolare si è soffermato
all’ambito d’azione su cui si
focalizza il bando di
quest’anno, ossia la gestione
sostenibile dei beni confiscati
alle mafie;
-Loredana
Capone,
Vice presidente della Regione
Puglia, si è agganciata al ruolo
benefico svolto dalla Fondazione
per il Sud, per descrivere i
passi avanti fatti dal nostro
territorio nell’ambito della
sensibilizzazione e
valorizzazione dei parchi, i
quali assumono sempre più un
ruolo importante di coesione
sociale; -Paolo
Perrone,
Sindaco di Lecce, si è
soffermato sull’importanza del
patrimonio ambientale, il quale
è, senza dubbio, la nostra
risorsa principale. Se il
Salento è conosciuto all’estero
è grazie alla capacità che
abbiamo avuto di conservare le
tradizioni e il territorio. Il
turista, infatti, non si
accontenta più solo di vedere i
luoghi, ma vuole vivere
l’autenticità del territorio che
lo accoglie, le sue tradizioni e
la sua cultura. Quindi, il
Sindaco ha declamato
l’importanza dell’informazione,
perché, per poter trasmettere ai
nostri figli il patrimonio che
ci è stato donato dai nostri
avi, dobbiamo conoscere noi
stessi e il nostro territorio.
- Santino Cannavò,
Responsabile Nazionale Ambiente
della UISP, ha sottolineato il
ruolo chiave dello sport per la
tutela dell’ambiente,
dimostrando che, attraverso una
fruizione sportiva responsabile,
è possibile vivere la natura
senza comprometterne i delicati
equilibri, favorendo, anzi, il
benessere nel rispetto
dell’impronta ecologica;
-Nicola
Panico,
presidente del Parco Naturale
Regionale “Costa Otranto – Santa
Maria di Leuca e Bosco di
Tricase” , ha presentato il
Parco ed ha descritto gli sforzi
che si devono affrontare, giorno
dopo giorno, per superare le
difficoltà dell’avvio di un
Parco Naturale, sottolineando,
comunque, i benefici che il
territorio ne ricava ; -Massimo
Lecci,
vice sindaco del Comune di
Ugento, ha ringraziato la
Fondazione per il Sud per aver
dato la possibilità di
valorizzare il parco di Ugento,
sensibilizzando alle tematiche
ambientali e tutelando le fasce
deboli;
- Giacomo Marzano,
Referente dell’Ente Parco
Naturale Regionale “Porto
Selvaggio e Palude del
Capitano”, si è fatto portavoce
delle attività condotte
nell’ambito del progetto “Tuteliamo
e Viviamo il Parco”,
finalizzato all’integrazione
culturale e ambientale della
popolazione di Nardò con il
Parco, attraverso azioni di
valorizzazione,
sensibilizzazione, educazione e
animazione ambientale.
Sono quindi seguite le
descrizioni dei singoli progetti
finanziati dalla Fondazione per
il Sud.
Marco Dadamo,
Esperto ambientale dell’Ente
Parco Naturale Regionale
“Litorale di Ugento”, ha
presentato attraverso la
proiezione di slides le attività
svolte nell’ambito del progetto
“Viviamo
il Parco”, il quale
si propone come obiettivo la
sensibilizzazione, l’educazione
ambientale e la prevenzione
degli incendi attraverso
previsione, prevenzione e lotta
attiva. Si è, quindi,
soffermato sul ruolo della
protezione civile di Ugento
nella prevenzione incendi e
sulla descrizione del sistema
tecnologico-infrastrutturale di
monitoraggio del territorio.
Ha quindi concluso i lavori
Mauro Quarta,
Coordinatore del Progetto “AvVISTA
nel Parco”, il quale,
attraverso la proiezione di
slides, ha presentato dapprima
tutte le attività svolte
dall’inizio del progetto (7
aprile 2009) alla data del
convegno e, successivamente ha
illustrato tutte le azioni
ancora da implementare fino al
termine dello stesso che avverrà
indicativamente il 6 aprile
2011. Inoltre, il dr. Quarta ha
messo in evidenza che
appena partito il
progetto ci si è soffermati
soprattutto sullo start-up delle
attività di prevenzione incendi
2009 che ha condotto
all’abbattimento di oltre il 50%
degli incendi del 2008; quindi,
da settembre e sino alla
fine della primavera 2009
l’attenzione si è concentrata
sulla sensibilizzazione nelle
scuole e sullo studio della
valorizzazione; per
l’estate del 2010 il
coordinamento ha lavorato
soprattutto sull’attività di
prevenzione incendi del 2010 e
nell’organizzazione di eventi
(di valorizzazione delle torri,
dei prodotti tipici e dello
sport nel Parco) organizzati con
il supporto e la partecipazione
del progetto AvVISTAnelPARCO ed
in stretta sinergia con le PRO
LOCO; pertanto, da
settembre 2010 e sino al termine
del progetto, la
Partnership concentrerà la sua
attenzione soprattutto sulla
valorizzazione dei prodotti
tipici locali e sul
coinvolgimento dei cittadini e
dei giovani del Parco in
un’ottica di partecipazione
attiva alla progettazione
partecipata. (clicca
per scaricare la presentazione
delle slides del dr. Quarta)
Il Presidente della Fondazione
per il Sud BORGOMEO ha espresso
soddisfazione per i risultati
ottenuti anche perché, questi,
rappresentano momenti per la
Fondazione per controllare che i
fondi erogati siano stati ben
impiegati dai PROGETTI ESEMPLARI
Gli stessi tre Parchi che hanno
partecipato al convegno, insieme
a tutti gli altri parchi
presenti nel GRANDE SALENTO, si
sono incontrati nuovamente in serata
presso il lungomare
di Ugento, in località Torre San
Giovanni.
A partire dalle ore 18,00,
residenti e turisti hanno potuto
visitare gli stand
di tutti i Parchi del Salento e
i farmer’s market di COLDIRETTI
(ossia i mercatini degli
agricoltori), i quali hanno
promosso il territorio
attraverso la vendita di
prodotti gastronomici e
artigianali tipici prodotti in
loco con tecniche di agricoltura
biologica.
Alle 21 circa, i tre
rappresentanti dei rispettivi
Parchi si sono ritrovati sul
lungomare per
presentare nuovamente, in modo
sintetico, le tre iniziative
finanziate con il sostegno della
FONDAZIONE per il SUD; al breve
incontro si sono ritrovati
l’Assessore Lecci per il Comune
di Ugento che ha moderato
l’incontro ed ha presentato i
relatori:
1.
L’Avvocato Bruni ha rivelato
che il segreto dei Parchi è di
creare rete,
mettendo insieme le diverse
realtà protette, sia marine che
terrestri. Questo farebbe del
Salento una regione
all’avanguardia per quanto
riguarda la fruizione
ambientale.
2.
Il dott. Fabrizio Mannella,
Responsabile della comunicazione
per la Fondazione per il Sud, ha
espresso la sua soddisfazione
nel vedere che i progetti
finanziati sono concretizzati e
se ne vedono i risultati nel
confronto con la cittadinanza.
Ambiente, cultura, tradizioni,
sono la base che identifica un
territorio e devono
essere usati per creare una
nuova occasione di sviluppo.
Anche in questo caso è stata
individuata nella creazione
della Rete la grande opportunità
di fare passi in avanti.
1.
Fabrizio Sanapo, della UILDM –
sezione capo di Leuca - ha
presentato il volumetto del
parco Naturale regionale
“Litorale di Ugento”, dal titolo
“LINEE
GUIDA – Accessibilità e
fruibilità ampiliata”,
con cui si punta a rendere
accessibile il territorio
talentino a tutti, anche ai
disabili fisici e sensoriali, In
questo modo sarà possibile
aumentare e variegare le
opportunità di vacanza, e
soprattutto garantire
l’uguaglianza delle persone nel
rispetto dei principi di
solidarietà e pari dignità.
2.
E’ stato, quindi, presentato, il
ruolo della Protezione Civile di
Ugento nel progetto “Viviamo il
Parco”, grazie al quale è
aumentata l’attività di
monitoraggio del territorio
e, quindi, gli avvistamenti
degli incendi.
Infine,
è intervenuto il dott. Mauro
Quarta per il progetto “AvVISTAnelPARCO”
del Parco Naturale Regionale
“Costa Otranto – Santa Maria di
Leuca e Bosco di Tricase”.
Dopo aver sottolineato la
difficoltà di coordinare i 12
comuni ricadenti nel territorio
del Parco, ha presentato i
progetti legati
all’accessibilità, riguardanti,
in prima istanza, il canale del
"Ciolo" e la
fruibilità degli eventi del
Parco.